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title: Come strutturare un'analisi di brand reputation
description: L’importanza delle analisi di brand reputation per le aziende e perché è fondamentale rivolgersi a una società di consulenza come The Fool per svolgerla
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# [Come strutturare un'analisi di brand reputation](https://data4good.thefool.it/blog/come_strutturare_un_analisi_di_brand_reputation)

 Scritto da [Redazione](https://data4good.thefool.it/blog/author/redazione) | Nov 10, 2023 11:01:35 AM

# **Come strutturare un'analisi di brand reputation?**

**L’analisi della** [**brand reputation**](https://data4good.thefool.it/data4good/come-monitorare-la-brand-reputation)è un fattore essenziale per le aziende che vogliono crescere e migliorare. Capire il percepito del pubblico rispetto a un determinato brand è il punto di partenza per comprendere quali sono i **punti di forza e le debolezze di un’azienda**, capire quali sono le **tendenze del settore** in cui lavora e quali sono i **competitor** con cui deve confrontarsi. Grazie ad un'ottima analisi di brand reputation un'azienda può venire a conoscenza di moltissimi dati interessanti, come capire quante persone conoscono un brand, cosa ne pensano, quali sono i driver delle vendite, quali sono i concorrenti e così via.

Nel seguente articolo vedremo **come strutturare un’analisi di brand reputation** e più precisamente andremo ad analizzare i seguenti punti:

1. [Brand reputation analysis e web listening](https://data4good.thefool.it/blog/come_strutturare_un_analisi_di_brand_reputation?hs_amp=true#parte1)
2. [Brand reputation analysis: su quali fonti si parla del tuo marchio?](https://data4good.thefool.it/blog/come_strutturare_un_analisi_di_brand_reputation?hs_amp=true#parte2)
3. [Brand reputation analysis e social listening](https://data4good.thefool.it/blog/come_strutturare_un_analisi_di_brand_reputation?hs_amp=true#parte3)
4. [Brand reputation analysis e sentiment analysis](https://data4good.thefool.it/blog/come_strutturare_un_analisi_di_brand_reputation?hs_amp=true#parte4)
5. [Brand reputation analysis e analisi delle fonti proprietarie](https://data4good.thefool.it/blog/come_strutturare_un_analisi_di_brand_reputation?hs_amp=true#parte5)

 

## **Brand reputation analysis e web listening**

Il punto di partenza per una **brand reputation analysis** è capire **quanto e dove si parla del tuo brand**. Partiamo quindi dai dati quantitativi forniti dal web listening. Il **web listening** è un aspetto fondamentale del monitoraggio della web reputation. Questo processo implica **l'ascolto delle conversazioni online per comprendere meglio come viene percepito il tuo marchio**. Spesso i dati in questione vanno nell’ordine delle migliaia e per questo motivo è importante automatizzare l’analisi del web listening con delle piattaforme specializzate. **Brandwatch**, una delle numerose piattaforme che The Fool mette a disposizione dei suoi clienti, permette di **avere tutto il conversato relativo al tuo brand** in un preciso periodo temporale.

Piattaforme come Brandwatch, se interrogate, restituiscono tutto i contenuti presenti online rispetto a un determinato panel di keyword: possiamo quindi dirti cosa si dice online del tuo marchio. Una volta estratti i dati è fondamentale analizzarli per capire **quanto si parla del tuo brand**, se ci sono **picchi di conversazioni** particolari e soprattutto esplodere questi picchi per **comprendere a quali eventi sono riconducibili**: i picchi sono dovuti al lancio di un prodotto? Come è stato giudicato dagli utenti? L’aumento del conversato è dovuto a una crisis? Come è stata gestita in quel caso? Quali insight possiamo estrapolare per eventuali crisis future?

## **Brand reputation analysis: su quali fonti si parla del tuo marchio?**

Grazie al **web listening** si può anche capire **su quali canali si parla del tuo brand**, dato molto importante per comprendere la reputazione del tuo marchio. Il conversato proviene più dalle news, oppure dai social? Il tuo brand è menzionato da quali tipi di testate? Settoriali o verticali? La tua azienda viene citata sui forum? **Capire dove si parla del tuo brand è fondamentale per mettere a terra [strategie di marketing](https://data4good.thefool.it/data4good/digital_market_research)** che siano basate su dati reali. Sapere dove si parla del tuo brand può essere propedeutico per investire soldi, per esempio, in una campagna native.

Oltre a sapere il numero di conversazioni e la loro provenienza, grazie alla brand reputation analysis è anche possibile avere un **riscontro in tempo reale dei contenuti che vengono pubblicati sul tuo brand in rete**. Questo passaggio è fondamentale perché, come sappiamo, non tutti i clienti esprimono le loro opinioni sui canali ufficiali di un marchio, canali che solitamente vengono gestiti in tempo reale.

 

*Molti clienti lasciano commenti sui social, sui forum e anche sui blog senza citare la mention del brand in questione. Tramite un attento web listening **il tuo brand potrà rispondere a*** [***recensioni negative***](https://data4good.thefool.it/data4good/come_gestire_una_recensione_negativa) ***in tempo reale e potrà limitare potenziali*** [***crisis***](https://data4good.thefool.it/data4good/come_gestire_una_crisi_di_web_reputation)*.*

 

# **Brand reputation analysis e social listening**

Una parte importante della analisi della brand reputacotion riguarda, come abbiamo detto, il web listening e più in particolare il [**social listening**](https://data4good.thefool.it/data4good/social_listening_cosa_e_perche_e_importante). Mentre il web listening si riferisce a tutto il conversato presente sul web, dalle news ai blog, dai social ai forum, il social media listening è **strettamente riferito ai social media**, da Facebook a Twitter, da Instagram a YouTube, da TikTok a LinkedIn.

 

*Nell’epoca digitale i brand hanno l’enorme vantaggio di poter **consultare sui social media un’importante quantità di recensioni e commenti in tempo reale**.*

Anche in questo caso, come abbiamo sopra anticipato, l’utilizzo di una piattaforma come Brandwatch consente di raccogliere i contenuti in modo automatico, dando un riscontro in tempo reale ai clienti. Così facendo puoi **identificare eventuali problemi emergenti**, monitorare le conversazioni intorno al tuo marchio e **comprendere al meglio il tuo pubblico**.

 

## **Brand reputation analysis e sentiment analysis**

Una volta raccolti tutti i contenuti grazie a web e social listening, bisogna procedere con **un’analisi qualitativa delle conversazioni**. L’analisi qualitativa si traduce in quella che viene definita **sentiment analysis**. Che cosa è la sentiment analysis? È il processo di analisi del testo digitale per determinare se un contenuto propone un messaggio positivo, negativo o neutro.

Se vogliamo capire come viene recepito un prodotto o semplicemente il customer care della tua azienda, la sentiment analysis diventa una parte dell’analisi di brand reputation fondamentale. Piattaforme come **Brandwatch** possono **sentimentare migliaia di conversazioni in tempo reale**.

*Precisiamo che, in questo caso, **l’aiuto dell’intelligenza umana diventa essenziale per verificare il sentiment proposto dall’AI**. Questa parte del lavoro, infatti, risulta essere di estrema importanza e non va sottovalutata in quanto l’intelligenza artificiale ha ancora numerose sfide da vincere; c'è infatti il rischio che interpreti erroneamente le sfumature più sottili della comunicazione umana come il sarcasmo e la multipolarità.*

## **Brand reputation analysis e analisi delle fonti proprietarie**

Per concludere una buona analisi di brand reputation bisogna infine **analizzare le property**, che sono i canali proprietari dei brand quali il sito ufficiale e i profili verificati sui social. Focalizziamoci prima sul sito. **Un brand deve capire le performance del proprio sito**: come è posizionato in Google rispetto alla keyword di interesse? Quanti visitatori navigano sul tuo sito ogni giorno? Da dove vengono i visitatori? Da Google? Dai social? Da referral? Tutti questi dati storici sono presenti su **Google Analytics**. Anche in questo caso, quindi, potresti avere bisogno del team di esperti di **The Fool** che è in grado di **tramutare i dati di Analytics in insight strategici**.

Concludiamo con i **canali social ufficiali**. Rivolgersi a The Fool ti permette di capire come hanno performato i tuoi post, la tipologia di utenti che è stata raggiunta, valori di reach ed engagement e così via. Capire i punti di forza e i punti deboli è il primo passo per procedere con una strategia di marketing che possa migliorare la brand reputation di un’azienda e il suo posizionamento online.

 

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